In questa rubrica giornaliera vi proponiamo la meditazione del Vangelo del giorno preparata da un fratello o una sorella di Bose. Il nostro desiderio è di spezzare il pane quotidiano della parola di Dio, condividendo la lectio divina fatta nella solitudine della cella monastica. Per tutti il fine è quello indicato da Ignazio d’Antiochia, “rifugiarmi nel Vangelo come nella carne di Gesù” (Lettera ai Filadelfiesi).

Le pericopi del vangelo seguono il lezionario proprio del nostro monastero.

È venuto come un medico

Leggi tutto: È venuto come un medico

21 febbraio 2026

Gesù si comporta in maniera strana. Il salmo 26 recitava: “Odio la banda dei malfattori e non siedo con i malvagi. … [Signore], non associare me ai peccatori, né la mia vita agli uomini di sangue” (Sal 26,5.9). E Gesù, invece, fa proprio questo. Forse anche noi avremmo reagito come questi farisei e questi scribi vedendo Gesù che mangiava con chi esigeva tasse per l’oppressore pagano e derubava, con ritenute personali, il suo popolo. Malfattori, pubblici peccatori, proprio quelli con cui il giusto non doveva sedere e mangiare! E invece Gesù fa proprio così.

Continua la lettura

Discernere i tempi

Leggi tutto: Discernere i tempi

20 febbraio 2026

Il testo di oggi nel racconto di Luca si inserisce all’interno dei brani che narrano i primi tempi della predicazione di Gesù e l’inizio di numerose guarigioni. Dunque un tempo nuovo e un modo di annunciare la buona notizia fuori dai canoni tradizionali cui erano abituati scribi e farisei.

Continua la lettura

Seguire l’Agnello di Dio

Leggi tutto: Seguire l’Agnello di Dio

19 febbraio 2026

Il vangelo di oggi ci aiuta nel cammino quaresimale perché ci aiuta a conoscere meglio chi è Gesù e chi siamo noi. Nei versetti precedenti il nostro testo, Pietro ha confessato Gesù come il “Cristo di Dio”. Non più solo il maestro, il profeta, in continuità con le figure passate della storia d’Israele, ma il Cristo, il Messia atteso.

Continua la lettura