Un uomo senza falsità
24 agosto 2026
Nella comunione dei santi facciamo oggi memoria dell’apostolo Natanaele (nei sinottici chiamato invece Bartolomeo), dell’incontro tra Gesù e questo “israelita in cui non c’è falsità”.
Natanaele è una persona in ricerca, che si dedica alla meditazione delle Scritture: questo significa “stare sotto l’albero di fichi” nel linguaggio rabbinico. Espressione che è anche preannuncio del tempo messianico, come è detto nei profeti, per esempio, Michea e Zaccaria: “Siederanno ognuno tranquillo sotto la vite e sotto il fico e più nessuno li spaventerà” (Mi. 4,4; Zc. 3,10)