Vangelo del giorno
10 aprile 2026
“Dopo questi fatti”. L’autore del quarto vangelo pone il racconto della manifestazione del Risorto sul mare di Tiberiade in diretta continuità con l’annuncio della tomba vuota e l’apparizione di Gesù risorto a Maria e ai discepoli. L’evento della Resurrezione irrompe nella quotidianità delle nostre vite. Gesù risorto si manifesta per la terza volta ai discepoli nel contesto di una pesca miracolosa e di un pasto post-pasquale.
Vangelo della domenica
12 aprile 2026
II domenica di Pasqua
Giovanni 20,19-31 (At 2,42-47; 1Pt 1,3-9)
di fratel Alberto
L’amore non si limita alla visione, alla “contemplazione”, ma vuole essere partecipe, direttamente coinvolto anche nella propria carne. La beatitudine che riassume l’esperienza di Tommaso è: “Beati i non vedenti eppure credenti”. Si può credere senza vedere, proprio perché si può anche amare senza vedere.