Nella luce senza fine
1 settembre 2026
Cristo è risorto dai morti,
con la morte ha distrutto la morte
e ai morti nei sepolcri
fa dono della vita.
Con le parole del tropario di Pasqua, che cantiamo ogni domenica mattina, quando esprimiamo la nostra fede nella resurrezione di Cristo dai morti, vi diamo la triste notizia che questa mattina, 1° settembre, il nostro fratello Enzo si è addormentato nel Signore.
Vangelo del giorno
14 settembre 2026
Gesù incede, passo dopo passo, verso il Golgota, passi gravi della pesantezza della vita. Si ritrova solo: “Tutti lo abbandonarono e fuggirono” (Mc 14,50). Solo le donne a distanza lo seguono: donne conosciute e nominate - sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Cleopa e Maria di Magdala - o conosciute solo per sentito dire, come Veronica, e forse altre ancora sconosciute, esse non lo lasceranno mai, seguendolo con lo sguardo e con tutto il loro essere e amore.
Vangelo della domenica
13 settembre 2026
Matteo 18,21-35
XXIV domenica del tempo ordinario
di fratel Matteo
La parabola pone in risalto un’anteriorità che converte il nostro rapporto con gli altri, chiedendoci di guardare le cose a partire da un antefatto, cioè dalla buona notizia del perdono immenso di Dio. Concesso gratuitamente e anticipatamente dal Padre, questo perdono rimane però inefficace fintanto che non si trasforma in un altrettanto gratuito e preveniente perdono ai fratelli e alle sorelle.