Vangelo del giorno
3 aprile 2026
Il Vangelo sul quale ci è chiesto di meditare oggi si apre con una notazione temporale: “dopo questi fatti…”. Quanto ci viene narrato segue infatti la narrazione della passione e morte di Gesù in croce: il grande mistero della nostra fede. È al crocifisso che l’evangelista chiede di guardare (cf. Gv 19,37), per contemplare, proprio lì, nel volto sfigurato di un uomo che muore in croce, la “gloria” di Dio, il volto di Dio, la narrazione piena di chi è Dio (cf. Gv 1,18) e di dove si spinge il suo amore.
Venerdì santo
3 aprile 2026
Liturgia della croce
Giovanni 18,1-19,42
Omelia di fr. Sabino Chialà, priore di Bose
Fratelli e sorelle,
eccoci giunti all’ora della passione e della compassione. Il Signore e Maestro, che si era abbassato ai piedi dei suoi discepoli e li aveva lavati, è più che mai Signore e Maestro