Nella luce senza fine
1 settembre 2026
Cristo è risorto dai morti,
con la morte ha distrutto la morte
e ai morti nei sepolcri
fa dono della vita.
Con le parole del tropario di Pasqua, che cantiamo ogni domenica mattina, quando esprimiamo la nostra fede nella resurrezione di Cristo dai morti, vi diamo la triste notizia che questa mattina, 1° settembre, il nostro fratello Enzo si è addormentato nel Signore.
Vangelo della domenica
6 settembre 2026
Matteo 18,15-20
XXIII domenica del tempo ordinario
di fratel Matteo
Solo con un cuore evangelizzato – sempre bambino, sempre sottomesso alla libertà e al bene dell’altro, sempre coinvolto dallo smarrimento altrui come fosse una propria ferita e incondizionatamente aperto e disponibile –, si può osare la correzione del fratello. Correzione che ha un unico fine: sciogliere e non legare, scaricare da un peso che è insopportabile per entrambi, offensore e offeso.