Vangelo del giorno
19 giugno 2026
Il vangelo proclamato oggi, nella memoria di san Romualdo, ci conduce al cuore della rivelazione cristiana. Gesù non comunica semplicemente un insegnamento, ma svela il modo sorprendente con cui Dio si lascia conoscere. Tutto nasce da una gioia profonda: “Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo” (v. 21). È uno dei rari momenti in cui il vangelo ci apre all'interiorità di Cristo, la cui lode sgorga dal vedere compiersi il progetto del Padre: “Hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli” (v. 21).
Vangelo della domenica
21 giugno 2026
Mt 10,26-33 (Ger 20,10-13)
XII domenica del tempo ordinario
di sorella Silvia
La paura, che in vari modi attraversa il cammino dei credenti, è superata con la certezza interiore di avere il Signore accanto, di non essere soli, di non essere abbandonati. Questa certezza pertiene alla verità della fede. È il sapere di potersi fidare di Dio, di poter contare sempre e comunque su di lui. È la certezza di sentire che, anche nelle situazioni più dolorose, Dio non ci abbandona.