Preghiera dei giorni: venerdì (IV)
21 agosto 2026
INTRODUZIONE
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca canterà la tua lode
Dio, fa’ attento il mio orecchio
perché ascolti la tua parola.
Il mio desiderio è rivolto a te
al ricordo del tuo Nome, Signore
di notte la mia anima ti desidera
al mattino il mio spirito ti cerca nel mio intimo.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito santo
com’era nel principio, ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
INNO
Il Cristo innalzato da terra
attira gli uomini tutti
in croce con braccia distese
li porta al Padre in offerta.
Per l’uomo invoca il perdono
a tutti promette il suo Regno
consegna la Madre ai credenti
lo Spirito effonde sul cosmo.
A Cristo che è il nuovo Adamo
risorto per tutti i fratelli
al Figlio dell’uomo veniente
la gloria e la lode per sempre.
SALMO 142
2 A gran voce io grido al Signore
a gran voce supplico il Signore
3 davanti a lui sfogo il mio lamento
a lui espongo la mia angoscia.
4 Quando il mio respiro viene meno
sì, tu conosci il mio cammino
sul sentiero dove io avanzo
hanno teso un laccio per me.
5 Guarda attorno a me e vedi
nessuno che voglia riconoscermi
ogni scampo è perduto per me
nessuno si cura della mia vita.
6 Io grido a te, Signore
e dico: «Sei tu il mio rifugio,
sei tu la mia porzione nella terra dei viventi!».
7 Sii attento alla voce del mio pianto
perché sono sfinito, all’estremo
strappami dai miei persecutori
perché sono più forti di me.
8 Fa’ uscire la mia vita dal carcere
affinché renda grazie al tuo Nome:
intorno a me si stringeranno i giusti
perché mi colmerai di bontà.
VANGELO DEL GIORNO
Dal Vangelo secondo Matteo - Mt 19,1-12 (Lezionario di Bose)
In quel tempo, 1Gesù lasciò la Galilea e andò nella regione della Giudea, al di là del Giordano. 2Molta gente lo seguì e là egli li guarì. 3Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?». 4Egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina 5e disse: Per questo l'uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne? 6Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto». 7Gli domandarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e di ripudiarla?». 8Rispose loro: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all'inizio però non fu così. 9Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un'altra, commette adulterio».
10Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi». 11Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. 12Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca».
Se vuoi, leggi il commento a questo vangelo scritto da un fratello o una sorella di Bose
CONTEMPLAZIONE
℟. Kyrie, eleison!
Dio santo, misericordioso e compassionevole,
nessuno ti ha mai visto né contemplato:
tuo Figlio Gesù con la sua vita ti ha raccontato. ℟.
Egli si è seduto alla tavola dei peccatori,
è andato a cercare chi era perduto,
ha perdonato e non ha mai condannato. ℟.
Ha vissuto l’amore fino alla fine,
ha pregato per chi gli toglieva la vita,
ha promesso il regno a un ladro, come lui crocifisso. ℟.
Per amore ha steso le braccia sulla croce:
chi lo ha visto morire in quel modo
ha confessato che era il Figlio di Dio. ℟.
Dio santo, misericordioso e compassionevole,
chi vede l’uomo Gesù vede te,
chi lo conosce, lo invoca quale Dio e Signore. ℟.
ORAZIONE
Preghiamo:
Signore, Dio misericordioso,
Gesù tuo Figlio, morendo sulla croce,
ci ha mostrato come tu ci ami:
il ricordo di questo mistero
nella nostra vita fraterna quotidiana
ci riporti alla verità del tuo amore fedele
e ci aiuti a sopportare le contraddizioni
come una partecipazione alle sofferenze di Cristo,
nostro fratello e Signore,
benedetto ora e nei secoli dei secoli.
– Amen.
PADRE NOSTRO
BENEDIZIONE
Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.
Il Dio di ogni grazia,
che vi ha chiamati alla sua gloria in Cristo,
dopo la breve sofferenza vi ristabilisca,
vi confermi e vi renda forti e saldi.
– Amen.
Musica e testi:
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon