11 marzo 2026
Dopo sei giorni dall’annuncio della passione e dalla reazione di Pietro a queste parole, dopo sei giorni dall’annuncio della necessità per ogni discepolo del Signore di rinnegare se stesso e prendere la propria croce e seguirlo, Gesù è trasfigurato, Mosè ed Elia conversano con lui e una nube luminosa avvolge i discepoli con la sua ombra.
Vangelo della domenica
15 marzo 2026
IV domenica di Quaresima
Giovanni 9,1-41 (1 Sam 16,1-7.10-13 – Ef 5,8-14)
di sorella Ilaria
Il cieco nato è di una semplicità disarmante: fa quello che Gesù gli dice, dice quello che Gesù ha fatto per lui e porta i suoi interlocutori a dire, malgrado loro stessi, una verità: “Suo discepolo sei tu!”. Sì, quest’uomo senza saperlo ha compiuto tutti i passi dell’autentico discepolato: riceve da Gesù il dono della luce e diventa figlio della luce, capace di agire e parlare proprio come Gesù stesso.