Domenica: giorno del Signore
20 settembre 2026
INTRODUZIONE
Sia benedetto il nostro Dio in ogni tempo
ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Gloria a te, nostro Dio, gloria a te
Spirito santo, Signore e Consolatore
Spirito di verità presente in ogni luogo
tu che riempi l’universo.
Tesoro di tutti i beni e sorgente di vita
vieni ad abitare in noi
purificaci da ogni peccato
e nel tuo amore portaci alla salvezza.
Dio santo, Dio santo e forte, Dio santo e immortale
abbi pietà di noi.
INNO
Fuoco disceso a noi dall’alto
Spirito santo consolatore
prendi dimora in mezzo a noi
riempi d’amore i nostri cuori.
Siamo stranieri e pellegrini
siamo viandanti senza una terra
tu ci conduci al Regno eterno
con la Parola e con il Pane.
Suscita in noi la santa ebbrezza
desta nel cuore canti di lode
noi narreremo i tuoi prodigi
ogni tuo dono e il tuo amore.
Mostra la gloria del Signore
chi lo invoca trovi risposta
dona anche a noi che l’attendiamo
fede e saldezza fino al Regno.
Padre e fonte di ogni grazia
Figlio risorto sempre vivente
Soffio di vita creatore
unico Dio, a te la gloria.
SALMO 148
1 Lodate il Signore dai cieli
lodatelo nell’alto dei cieli
2 lodatelo, voi tutti suoi angeli
lodatelo, voi tutte sue schiere.
3 Lodatelo, sole e luna
lodatelo, stelle tutte rilucenti
4 lodatelo, cieli dei cieli
voi acque al di sopra dei cieli.
5 Diano lode al Nome del Signore
dal suo comando sono stati creati
6 li ha resi stabili nei secoli per sempre
ha fissato un ordine immutabile.
7 Lodate il Signore dalla terra
voi mostri marini e tutti gli abissi
8 fuoco e grandine, neve e nebbia
voi venti che eseguite la sua parola.
9 Voi monti e tutte le colline
alberi da frutto e tutti i cedri
10 voi animali del bosco e della campagna
rettili e uccelli che volate.
11 Governi del mondo e popoli tutti
voi capi e giudici della terra
12 voi giovani insieme alle ragazze
voi vecchi insieme ai bambini.
13 Date lode al Nome del Signore
il suo Nome è il solo sublime
la sua bellezza è sulla terra e nei cieli
14 egli esalta il vigore del suo popolo,
è la lode di tutti i credenti
di Israele, popolo a lui vicino.
VANGELO DEL GIORNO
Dal Vangelo secondo Matteo - Mt 20,1-16 (Lezionario di Bose)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 1«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. 2Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. 3Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, 4e disse loro: «Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò». 5Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. 6Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: «Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?». 7Gli risposero: «Perché nessuno ci ha presi a giornata». Ed egli disse loro: «Andate anche voi nella vigna».
8Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: «Chiama i lavoratori e da' loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi». 9Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. 10Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero ciascuno un denaro. 11Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone 12dicendo: «Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo». 13Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: «Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? 14Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te: 15non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?». 16Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».
Se vuoi, leggi il commento a questo vangelo
CONTEMPLAZIONE
℟. Amen, amen. Alleluja!
Oggi la vita ha vinto la morte,
la croce ha svuotato gli inferi,
l’amore ha distrutto ogni odio,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.
Ti salutiamo, giorno del Signore,
primo giorno della creazione dell’universo,
ottavo giorno profezia dell’eternità,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.
Oggi è il nostro giorno di festa,
il riposo ristora i nostri corpi,
la pace inonda i nostri cuori,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.
Ti accogliamo, giorno pasquale,
giorno del Sole senza tramonto,
giorno del Veniente nella gloria,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.
Oggi è il giorno della chiesa,
lo Spirito ci riunisce in un solo corpo,
la comunione annienta ogni divisione,
perché il Signore Gesù è risorto. ℟.
ORAZIONE
Preghiamo:
Signore Dio,
noi ci rallegriamo davanti a te
per questo giorno della domenica,
in cui tuo Figlio è risorto dai morti:
benedici questo giorno,
sii presente alle liturgie dei cristiani radunati nel tuo Nome
e dona il tuo Spirito agli annunciatori della parola,
affinché tutti siano raggiunti
dalla buona notizia della Pasqua
di Gesù Cristo, nostro Signore,
il Vivente ora e nei secoli dei secoli.
– Amen.
PADRE NOSTRO
BENEDIZIONE
Benediciamo il Signore
– rendiamo grazie a Dio.
Il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori,
vi radichi e vi confermi nella carità.
– Amen.
Ecco il Signore viene, Edizioni Qiqajon
Salterio di Bose, Edizioni Qiqajon
La preghiera dei giorni, Edizioni Qiqajon