Vangelo del giorno
4 febbraio 2026
Gesù va “nella sua patria” e “tra i suoi” insieme ai discepoli. Ci va, come dappertutto, per annunciare l’Evangelo. Ma proprio lì trova una sordità speciale, che quasi ammutolisce la sua parola e che subito diventa rifiuto della sua persona.
Vangelo della domenica
1 febbraio 2026
IV Domenica del tempo ordinario
Matteo 5,1-12a (Sof 2,3;3,12-13– 1Cor 1,26-31)
di sorella Ilaria
“Beati… beati… beati…” questa “litania” di beati che Gesù pronuncia vedendo le folle rischia di risuonare nelle nostre orecchie ma non nei nostri cuori ormai abituati, assuefatti, dal loro suono. Eppure le beatitudini mantengono la loro portata provocatoria, paradossale e consolatoria allo stesso tempo.